L’Italia preistorica
Ci fu una Preistoria anche in Italia. I
preistorici italiani si differenziavano da quelli europei perché
erano più bassi (specie i meridionali), gesticolavano in
continuazione, rubavano spesso, erano sempre allupati e oziavano
volentieri. Faceva eccezione solo un gruppo di primitivi insediatisi
nella Padania: non facevano altro che lavorare tutto il giorno. Il
preistorico italico, come abbiamo detto, amava non fare niente dalla
mattina alla sera e vivere d'espedienti, preferendo sfruttare il
lavoro altrui per le proprie esigenze: quando, per esempio, aveva
fame aspettava che qualcun altro andasse a caccia per poi fregargli
la selvaggina e, allo stesso modo, si procurava gli utensili, il
fuoco, le caverne e via dicendo. Insomma, fosse stato per il
preistorico
Ma per fortuna c'erano i laboriosissimi Padani
che cominciarono a costruire utensili sempre più sofisticati per la
caccia, la pesca, edificarono i primi villaggi di capanne, fecero
anche dei grandi capannoni adibiti a officine dove si forgiavano
strumenti di metallo e piano piano fondarono le prime fabbriche.
Quindi la fabbrica fu un'invenzione preistorica specifica della
Padania.
Gli Etruschi
L'origine di quest'antichissimo popolo, che fra
l'VIII e il VII secolo si stanziò nelle terre comprese tra l'Arno e
il Tevere, è tuttora un mistero. Alcuni studiosi l'attribuiscono a
popolazioni emigrate dall'Asia Minore per gravi carestie, ma i più
ritengono che gli Etruschi provenissero dalla Padania per
esaurimento di posti nelle fabbriche. In ogni caso, nel corso di
quattro secoli, gli Etruschi fondarono una solida civiltà dominando
su tutta l'attuale Toscana e su buona parte del Lazio e dell'Umbria,
costruendo importanti centri come Volterra, Chiusi, Arezzo, Perugia,
Siena, Tarquinia, Viterbo, Veio eccetera.
L'unica ed esclusiva attività degli Etruschi era
quella di costruire tombe, sarcofaghi e necropoli. Non si è mai
saputo perché fossero così attratti dal funebre e sull'argomento si
sono fatte innumerevoli congetture: si dice che s'annoiassero a
morte e che quindi non vedessero l'ora di morire, oppure che
vivessero proprio nelle necropoli e dormissero sui sarcofaghi;
altri, esagerando, sostengono addirittura che fossero degli zombi. A
ogni modo gli Etruschi erano richiestissimi da tutto il mondo per la
costruzione di monumenti funerari e quindi accumularono enormi
ricchezze aprendo agenzie di pompe funebri. Occupandosi, però, solo
di tombe non avevano imparato a difendersi per cui, tra il V e il IV
secolo, furono aggrediti e sconfitti dai Siracusani, i Sanniti e,
infine, i Latini. Gli Etruschi, comunque, non se ne ebbero molto a
male e sfruttarono l'occasione per ritirarsi definitivamente nelle
loro tombe e restarvicisi.
(da M. Lopez, Impariamo la
storia)