Home
Su
Programmazione 1
Letterat. Latina 1
Letterat. Greca 1
Classico Latino 1
Classico Greco 1
Appunti 1

 

LATINO

LINEE DI DIDATTICA E DI PROGRAMMAZIONE

A -  Lo studio linguistico

·         Il fine che ci si propone nel triennio, cioè quello della comprensione e della tradu­zione di un testo letterario dal latino e dal greco, non può esulare, specie nella prima liceale, dalla conoscenza dei limiti di apprendimento delle strutture di base di dette lingue da parte degli alunni.

·         Tale conoscenza sarà, quindi, demandata a verifiche, a “tests”, che, fatti nei pri­missimi giorni di scuola, accertino la reale consistenza del patrimonio linguistico, nonché lessicale, di studenti che, in questa classe iniziale, potrebbero essere di prove­nienza diversa o, anche, non interna alla Scuola.

·         Dall’ultima conoscenza sintattica acquisita da “tutti” gli allievi si partirà, quindi, per organizzare una linea comune di sviluppo linguistico: il che non vieterà, tuttavia, prima di passare ad una sua revisione, di affrontare un ripasso graduale, sintetico, ma approfondito, della grammatica, fin dalle nozioni più elementari, sia per la prima lingua, che per la seconda.

·         La traduzione, in quanto momento di verifica, cadenza mensile e non sarà fatta “ex abrupto”: propedeutico ad essa sarà l’esercitarsi da parte del discente sia con frasi che con versioni di modesta lunghezza assegnate per casa sull’argomento del giorno, od un momento di riflessione anche critico in orario scolastico, od una fase della lezione giornaliera sullo stile di questo o quell’Autore dedicata all’esercitazione.

·         In conclusione, si cercherà, specie in questa classe “d’ingresso”, di rendere attivo il giovane alunno, facendo in modo di non rarefare l’impatto diretto con la lingua, cosa che viene da più parti rimproverata al triennio liceale, per l’esiguo numero di ore a disposizione, e vivamente sentita da una scolaresca proveniente da un biennio passato a diretto contatto con dette lingue.

Limiti dei programmi

Ä  I  - LATINO: ripetizione grammaticale e sintattica (sintassi dei casi inclusa) con riscontro dai testi

Strumenti per entrambe le lingue

ð  un testo con frasi su argomenti specifici

ð  un testo con versioni “per Autore

ð  tests” su argomenti grammaticali - sintattici

ð  traduzione di testi anche “all’impronta” e/o con la guida dell’insegnante

ð  grammatica / sintassi

ð  vocabolario

Valutazione

? compiti, per lo più, mensili

? vedere i parametri valutativi a fine relazione

B - La storia letteraria

ü  L’esame dell’Autore sarà affrontato solo allorché sarà dato il giusto inquadramento all’epoca in cui è vissuto e di essa si sarà offerto un panorama non solo storico, ma anche, e soprattutto, sociale, per lo più avvalorato dalla possibile lettura di pagine tratte da saggi e documentate dalla visione di cassette allo scopo di rendere meno astratto un fenomeno, altrimenti destinato ad essere soffocato dalla nozione.

ü  L’Autore latino e greco troverà, allora, una sua valenza e verrà esaminato anche nelle opere, con l’ausilio di pagine antologiche fornite di testo e resa in italiano, e nel pensiero o nella poetica, con l’esame di stralci da saggi critici; e nulla vieterà, là dove possibile, di affiancare alla teoria la pratica, proponendo, cioè, la lettura commentata di parti di un’opera di detto Autore in modo da far conoscere “dal vivo” anche le ca­ratteristiche del dialetto o dello stile ed operare possibili confronti.

ü  Anche la “fortuna” di questo o quell’Esponente o l’influsso di questo o quel feno­meno storico-sociale potranno dar adito a discussioni sull’evoluzione del pensiero o del “fatto” e sollecitare un rapporto più diretto con i Colleghi di Italiano e di Filo­sofia, soprattutto.

Limiti dei programmi

>        I  - LATINO: fino a Catone

Strumenti per entrambe le lingue

Þ      letteratura

Þ      antologia con testi, traduzione a fronte e stralci critici

Þ      testo antologico di critica

Þ      audiovisivi

Þ      visite guidate e/o viaggi di istruzione

Valutazione

P  discussioni orali

P  relazioni scritte

P  tests” e/o questionari

P  tesine

P  vedere i parametri valutativi a fine relazione

C -  I testi

v  Dei testi, sia in lingua latina che in quella greca, si attuerà una scelta adeguata e mirante all’importanza, all’”esemplarità”, dei contenuti da analizzare; di essi si fornirà una resa in Italiano attenta, un’analisi minuziosa, una continua ricerca di paralle­lismi con altre letterature e di spunti che consentano all’alunno di rapportare quanto letto, eventualmente, anche ad esperienze attuali.

v  Dei testi, se di poesia, si fornirà una conoscenza teorica e pratica delle principali forme metriche incontrate.

Limiti dei programmi

O  I  -  LATINO: una scelta adeguata delle opere di Virgilio, Catullo, elegiaci, Cesare, Livio

Strumenti per entrambe le lingue

1 lettura, traduzione, analisi e commento anche critico dei testi

1 elementi di prosodia e metrica

Valutazione

v  discussioni orali con lettura, traduzione, analisi e commento dei testi

v  vedere i parametri valutativi a fine relazione

D - Parametri valutativi delle prove scritte

   La valutazione, pur mirando a dare il giusto rilievo ad una comprensione del testo in lingua la più esatta possibile e ad una sua resa in Italiano almeno accettabile, non potrà non tener conto anche delle cosiddette “distrazioni ” secondo una scala proporzionale errori-voti ed applicata anche ai vari tests effettuati.

E - Parametri valutativi delle prove orali

voti 2-3: conoscenze carenti, linguaggio inadeguato e semplicistico, incapacità di ser­virsi delle informazioni fornite dal libro e/o degli orientamenti offerti dal docente nel corso della lezione

voto 4: qualche conoscenza superficiale ed isolata, incapacità di utilizzare le cono­scenze apprese e di riferirle a contesti propri delle discipline

voto 5: acquisizione mnemonica dei contenuti delle discipline, scarsa propensione agli approfondimenti, linguaggio povero sul piano semantico

voto 6: conoscenza minima degli argomenti studiati, uso semplice (ma corretto) del linguaggio nell’articolazione del periodo, disponibilità agli approfondimenti solo su di­retta sollecitazione o a causa di stimoli adeguati

voti 7-8: conoscenza approfondita e completa, capacità di organizzare il proprio sa­pere in contesti articolati e ben assimilati, tendenza a cogliere i nessi logici tra le ar­gomentazioni affrontate, linguaggio fluido

voto 9-10: conoscenza coordinata e supportata da documentazione aggiornata e critica­mente valutata, pensiero autonomo, abilità cognitive e logico-espressive consolidate ed efficaci

F – Recupero curricolare ed extracurricolare

   Il recupero di quegli alunni promossi alla classe successiva con debito nelle discipline in oggetto sarà effettuato nel momento curricolare nella fase d’approccio d’inizio anno scolastico, soprattutto nelle ore dedicate alla grammatica e sintassi, insieme agli altri discenti della classe, in genere anch’essi bisognosi di un veloce ripasso delle nozioni di base approfondite nel corso dell’anno precedente. Una prova scritta, effettuabile entro il mese di ottobre, sanzionerà il superamento, o meno, del debito.

   Il docente, comunque, si riserva di poter effettuare un vero e proprio recupero extracurricolare con un numero adeguato di ore disponibili, in aggiunta a quello “mattutino”, solo dopo aver corretto i primi “compiti in classe ufficiali” ed aver, quindi, “giudicato” numericamente la vera preparazione degli alunni nel contatto dei testi in lingua.

Sintassi

Fase ripetitiva

1.    ripetizione delle principali forme grammaticali: le declinazioni

2.    ripetizione delle principali forme grammaticali: aggettivi e gradi di comparazione

3.    ripetizione delle principali forme grammaticali: i pronomi

4.    ripetizione delle principali forme grammaticali: il verbo attivo

5.    ripetizione delle principali forme grammaticali: il verbo passivo

6.    ripetizione delle principali forme grammaticali: il verbo deponente

7.    ripetizione delle principali forme grammaticali: il verbo anomalo e difettivo

8.    ripetizione dei principali costrutti: infinitive, finali, consecutive, ablativo assoluto, perifrastiche

9.    ripetizione generale

10. ripetizione generale

11. ripetizione generale

Fase di approfondimento

12. sintassi: le concordanze

13. ripetizione

14. sintassi: le concordanze

15. ripetizione

16. sintassi: il nominativo

17. ripetizione

18. sintassi: il nominativo

19. ripetizione

20. sintassi: l’accusativo

21. ripetizione

22. sintassi: l’accusativo

23. ripetizione

24. sintassi: il genitivo

25. ripetizione

26. sintassi: il genitivo

27. ripetizione

28. sintassi: il dativo

29. ripetizione

30. sintassi: il dativo

31. ripetizione

32. sintassi: l’ablativo

33. ripetizione

34. sintassi: l’ablativo

35. ripetizione

36. sintassi: le particolarità sintattiche

37. ripetizione

38. sintassi: le particolarità sintattiche

39. ripetizione generale

40. ripetizione generale

§ Esercizi e versioni in classe e per casa; test con valore orale; tre compiti quadrimestrali

Letteratura, Antologia, Pagine Critiche 

1.    le forme preletterarie: introduzione

2.    le forme preletterarie: le iscrizioni e i “carmina”

3.    ripetizione (lettura di pagine critiche)

4.    le forme preletterarie: le prime forme drammatiche

5.    le forme preletterarie: la prosa

6.    ripetizione (lettura di pagine critiche)

7.    le forme preletterarie: Appio Claudio Cieco

8.    le forme preletterarie: leggi e giuristi, le fonti storiche

9.    ripetizione (lettura di pagine critiche)

10. dalle guerre puniche alla morte di Silla: introduzione

11. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Livio Andronico, vita

12. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Livio Andronico, opere

13. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Nevio, vita

14. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Nevio, opere

15. ripetizione (lettura di pagine critiche)

16. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Plauto, vita

17. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Plauto, autenticità e cronologia delle commedie

18. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Plauto, commedie

19. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Plauto, commedie

20. ripetizione (lettura di pagine critiche)

21. dalle guerre puniche alla morte di Silla: i primi annalisti

22. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Ennio, vita

23. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Ennio, opere

24. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Stazio, vita e opere

25. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Pacuvio, vita e opere

26. ripetizione (lettura di pagine critiche)

27. dalle guerre puniche alla morte di Silla: la cultura scipionica, la vita di Terenzio

28. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Terenzio, commedie

29. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Terenzio, commedie

30. ripetizione (lettura di pagine critiche)

31. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Catone, vita

32. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Catone, opere

33. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Lucilio, vita

34. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Lucilio, satire

35. dalle guerre puniche alla morte di Silla: Accio, vita e opere

36. ripetizione (lettura di pagine critiche)

37. dalle guerre puniche alla morte di Silla: la togata, Titinio, Afranio

38. dalle guerre puniche alla morte di Silla: l’atellana letteraria, Pomponio, Novio

39. dalle guerre puniche alla morte di Silla: storiografia, oratoria, retorica, erudizione, diritto

40. dalle guerre puniche alla morte di Silla: i “preneoterici”

§ test con valore orale ed interrogazioni da posto e presso la cattedra

Classico

1.    Cesare, De bel. Gall. 1, 1 – il territorio e le popolazioni della Gallia

2.    Cesare, De bel. Gall. 6, 11 – le fazioni presso i Galli

3.    Cesare, De bel. Gall. 6, 14 – privilegi e dottrina dei druidi

4.    Cesare, De bel. Gall. 6, 15 – i cavalieri

5.    Cesare, De bel. Gall. 6, 16 – usanze religiose dei Galli

6.    Cesare, De bel. Gall. 6, 17 – le divinità dei Galli

7.    Cesare, De bel. Gall. 6, 21 – costumi dei Germani

8.    Cesare, De bel. Gall. 6, 22 – l’agricoltura

9.    Cesare, De bel. Gall. 6, 23 – l’organizzazione militare dei Germani

10. ripetizione

11. Virgilio, Aen., 4, 1 - 10 - “Conosco i segni dell’antica fiamma”

12. Virgilio, Aen., 4, 11 - 20

13. Virgilio, Aen., 4, 21 - 30

14. Virgilio, Aen., 4, 584 – 598 - maledizione e morte di Didone

15. Virgilio, Aen., 4, 599 – 611

16. Virgilio, Aen., 4, 612 – 624

17. Virgilio, Aen., 4, 625 – 640

18. Virgilio, Aen., 4, 641 – 655

19. Virgilio, Aen., 4, 656 – 671

20. ripetizione

21. Cicerone, Ad Att. 1, 2  - gioie familiari e preoccupazioni politiche

22. Cicerone, Ad Att. 1, 12, 3 - 4 – notizie di carattere pubblico e privato

23. Cicerone, Ad fam. 16, 14 – sollecitudine per uno schiavo malato

24. Cicerone, Ad fam. 14, 23 – Cesare e Cicerone

25. Cicerone, Ad fam. 14, 20 – a Terenzia

26. Cicerone, Ad fam. 16, 20 – preoccupazioni per la salute di Tirone

27. Cicerone, Ad Att. 3, 18 – Cicerone spera di rientrare in patria

28. Cicerone, Ad Att. 4, 1 - 2 – glorioso ritorno a Roma

29. Cicerone, Ad Att. 4, 3 - 5

30. ripetizione

31. Plauto, Aulularia I, sc. 1, 40 – 53 – l’avaro

32. Plauto, Aulularia I, sc. 1, 54 – 66

33. Plauto, Aulularia IV, sc. 9,  713 – 726 – il furto della pentola

34. Plauto, Curculio I, sc. 2, 148 – 158 – la serenata ai chiavistelli

35. Plauto, Rudens II, sc. 2, 290 – 305 – il coro dei pescatori

36. Plauto, Trinummus II, sc. 1, 223 – 235 – l’amore come rischio

37. Plauto, Trinummus II, sc. 1, 236 – 248

38. Plauto, Trinummus II, sc. 1, 249 – 262

39. Plauto, Trinummus II, sc. 1, 263 – 275

40. ripetizione

§ lettura del testo in lingua, traduzione letterale ed analisi critico-testuale di tutti i passi indicati

§ interrogazioni da posto e presso la cattedra

GRECO

LINEE DI DIDATTICA E DI PROGRAMMAZIONE

A -  Lo studio linguistico

·         Il fine che ci si propone nel triennio, cioè quello della comprensione e della tradu­zione di un testo letterario dal latino e dal greco, non può esulare, specie nella prima liceale, dalla conoscenza dei limiti di apprendimento delle strutture di base di dette lingue da parte degli alunni.

·         Tale conoscenza sarà, quindi, demandata a verifiche, a “tests”, che, fatti nei pri­missimi giorni di scuola, accertino la reale consistenza del patrimonio linguistico, nonché lessicale, di studenti che, in questa classe iniziale, potrebbero essere di prove­nienza diversa o, anche, non interna alla Scuola.

·         Dall’ultima conoscenza sintattica acquisita da “tutti” gli allievi si partirà, quindi, per organizzare una linea comune di sviluppo linguistico: il che non vieterà, tuttavia, prima di passare ad una sua revisione, di affrontare un ripasso graduale, sintetico, ma approfondito, della grammatica, fin dalle nozioni più elementari, sia per la prima lingua, che per la seconda.

·         La traduzione, in quanto momento di verifica, cadenza mensile e non sarà fatta “ex abrupto”: propedeutico ad essa sarà l’esercitarsi da parte del discente sia con frasi che con versioni di modesta lunghezza assegnate per casa sull’argomento del giorno, od un momento di riflessione anche critico in orario scolastico, od una fase della lezione giornaliera sullo stile di questo o quell’Autore dedicata all’esercitazione.

·         In conclusione, si cercherà, specie in questa classe “d’ingresso”, di rendere attivo il giovane alunno, facendo in modo di non rarefare l’impatto diretto con la lingua, cosa che viene da più parti rimproverata al triennio liceale, per l’esiguo numero di ore a disposizione, e vivamente sentita da una scolaresca proveniente da un biennio passato a diretto contatto con dette lingue.

Limiti dei programmi

  • ripetizione grammaticale con riscontro dai testi

Strumenti

  • un testo con frasi su argomenti specifici

  • un testo con versioni “per Autore

  • tests” su argomenti grammaticali - sintattici

  • traduzione di testi anche “all’impronta” e/o con la guida dell’insegnante

  • grammatica / sintassi

  • vocabolario

Valutazione

  • compiti, per lo più, mensili

  • vedere i parametri valutativi a fine relazione

B - La storia letteraria

L’esame dell’Autore sarà affrontato solo allorché sarà dato il giusto inquadramento all’epoca in cui è vissuto e di essa si sarà offerto un panorama non solo storico, ma anche, e soprattutto, sociale, per lo più avvalorato dalla possibile lettura di pagine tratte da saggi e documentate dalla visione di cassette allo scopo di rendere meno astratto un fenomeno, altrimenti destinato ad essere soffocato dalla nozione.

L’Autore troverà, allora, una sua valenza e verrà esaminato anche nelle opere, con l’ausilio di pagine antologiche fornite di testo e resa in italiano, e nel pensiero o nella poetica, con l’esame di stralci da saggi critici; e nulla vieterà, là dove possibile, di affiancare alla teoria la pratica, proponendo, cioè, la lettura commentata di parti di un’opera di detto Autore in modo da far conoscere “dal vivo” anche le ca­ratteristiche del dialetto o dello stile ed operare possibili confronti.

Anche la “fortuna” di questo o quell’Esponente o l’influsso di questo o quel feno­meno storico-sociale potranno dar adito a discussioni sull’evoluzione del pensiero o del “fatto” e sollecitare un rapporto più diretto con i Colleghi di Italiano e di Filo­sofia, soprattutto.

Limiti dei programmi

  • fino a Pindaro

Strumenti per entrambe le lingue

  • letteratura

  • antologia con testi, traduzione a fronte e stralci critici

  • testo antologico di critica

  • audiovisivi

  • visite guidate e/o viaggi di istruzione 

Valutazione

  • discussioni orali

  • relazioni scritte

  • tests” e/o questionari

  • tesine

  • vedere i parametri valutativi a fine relazione

C -  I testi

Dei testi, sia in lingua latina che in quella greca, si attuerà una scelta adeguata e mirante all’importanza, all’”esemplarità”, dei contenuti da analizzare; di essi si fornirà una resa in Italiano attenta, un’analisi minuziosa, una continua ricerca di paralle­lismi con altre letterature e di spunti che consentano all’alunno di rapportare quanto letto, eventualmente, anche ad esperienze attuali.

Dei testi, se di poesia, si fornirà una conoscenza teorica e pratica delle principali forme metriche incontrate.

Limiti dei programmi

  • una scelta adeguata delle opere di Omero, Erodono, Plutarco,

 

Strumenti per entrambe le lingue

  • lettura, traduzione, analisi e commento anche critico dei testi

  • elementi di prosodia e metrica

Valutazione

  • discussioni orali con lettura, traduzione, analisi e commento dei testi

  • vedere i parametri valutativi a fine relazione

D - Parametri valutativi delle prove scritte

   La valutazione, pur mirando a dare il giusto rilievo ad una comprensione del testo in lingua la più esatta possibile e ad una sua resa in Italiano almeno accettabile, non potrà non tener conto anche delle cosiddette “distrazioni ” secondo una scala proporzionale errori-voti ed applicata anche ai vari tests effettuati.

E - Parametri valutativi delle prove orali

voti 2-3: conoscenze carenti, linguaggio inadeguato e semplicistico, incapacità di ser­virsi delle informazioni fornite dal libro e/o degli orientamenti offerti dal docente nel corso della lezione

voto 4: qualche conoscenza superficiale ed isolata, incapacità di utilizzare le cono­scenze apprese e di riferirle a contesti propri delle discipline

voto 5: acquisizione mnemonica dei contenuti delle discipline, scarsa propensione agli approfondimenti, linguaggio povero sul piano semantico 

voto 6: conoscenza minima degli argomenti studiati, uso semplice (ma corretto) del linguaggio nell’articolazione del periodo, disponibilità agli approfondimenti solo su di­retta sollecitazione o a causa di stimoli adeguati

voti 7-8: conoscenza approfondita e completa, capacità di organizzare il proprio sa­pere in contesti articolati e ben assimilati, tendenza a cogliere i nessi logici tra le ar­gomentazioni affrontate, linguaggio fluido

voto 9-10: conoscenza coordinata e supportata da documentazione aggiornata e critica­mente valutata, pensiero autonomo, abilità cognitive e logico-espressive consolidate ed efficaci

F – Recupero curricolare ed extracurricolare

   Il recupero di quegli alunni promossi alla classe successiva con debito nelle discipline in oggetto sarà effettuato nel momento curricolare nella fase d’approccio d’inizio anno scolastico, soprattutto nelle ore dedicate alla grammatica e sintassi, insieme agli altri discenti della classe, in genere anch’essi bisognosi di un veloce ripasso delle nozioni di base approfondite nel corso dell’anno precedente. Una prova scritta, effettuabile entro il mese di ottobre, sanzionerà il superamento, o meno, del debito.

   Il docente, comunque, si riserva di poter effettuare un vero e proprio recupero extracurricolare con un numero adeguato di ore disponibili, in aggiunta a quello “mattutino”, solo dopo aver corretto i primi “compiti in classe ufficiali” ed aver, quindi, “giudicato” numericamente la vera preparazione degli alunni nel contatto dei testi in lingua.

Grammatica

Fase ripetitiva

1.     le declinazioni; esercizi

2.     gli aggettivi delle due classi; esercizi

3.     i gradi di comparazione; esercizi

<