LATINO
LINEE DI DIDATTICA E DI PROGRAMMAZIONE
A - Lo studio linguistico
·
Il fine che ci si propone nel
triennio, cioè quello della comprensione e della
traduzione di un testo letterario dal latino e dal
greco, non può esulare, specie nella prima liceale,
dalla conoscenza dei limiti di apprendimento delle
strutture di base di dette lingue da parte degli
alunni.
·
Tale conoscenza sarà, quindi,
demandata a verifiche, a “tests”, che, fatti
nei primissimi giorni di scuola, accertino la reale
consistenza del patrimonio linguistico, nonché
lessicale, di studenti che, in questa classe
iniziale, potrebbero essere di provenienza diversa
o, anche, non interna alla Scuola.
·
Dall’ultima conoscenza sintattica
acquisita da “tutti” gli allievi si partirà,
quindi, per organizzare una linea comune di sviluppo
linguistico: il che non vieterà, tuttavia, prima di
passare ad una sua revisione, di affrontare un
ripasso graduale, sintetico, ma approfondito, della
grammatica, fin dalle nozioni più elementari, sia
per la prima lingua, che per la seconda.
·
La traduzione, in quanto momento di
verifica, cadenza mensile e non sarà fatta “ex
abrupto”: propedeutico ad essa sarà
l’esercitarsi da parte del discente sia con frasi
che con versioni di modesta lunghezza assegnate per
casa sull’argomento del giorno, od un momento di
riflessione anche critico in orario scolastico, od
una fase della lezione giornaliera sullo stile di
questo o quell’Autore dedicata all’esercitazione.
·
In conclusione, si cercherà, specie
in questa classe “d’ingresso”, di rendere attivo il
giovane alunno, facendo in modo di non rarefare
l’impatto diretto con la lingua, cosa che viene da
più parti rimproverata al triennio liceale, per
l’esiguo numero di ore a disposizione, e vivamente
sentita da una scolaresca proveniente da un biennio
passato a diretto contatto con dette lingue.
Limiti dei programmi
Ä
I - LATINO: ripetizione grammaticale
e sintattica (sintassi dei casi inclusa) con
riscontro dai testi
Strumenti per
entrambe le lingue
ð
un testo con frasi su argomenti
specifici
ð
un testo con versioni “per Autore”
ð
“tests” su argomenti
grammaticali - sintattici
ð
traduzione di testi anche “all’impronta”
e/o con la guida dell’insegnante
ð
grammatica / sintassi
ð
vocabolario
Valutazione
?
compiti, per lo più, mensili
?
vedere i parametri valutativi a fine
relazione
B - La storia
letteraria
ü
L’esame dell’Autore sarà affrontato
solo allorché sarà dato il giusto inquadramento
all’epoca in cui è vissuto e di essa si sarà offerto
un panorama non solo storico, ma anche, e
soprattutto, sociale, per lo più avvalorato dalla
possibile lettura di pagine tratte da saggi e
documentate dalla visione di cassette allo scopo di
rendere meno astratto un fenomeno, altrimenti
destinato ad essere soffocato dalla nozione.
ü
L’Autore latino e greco troverà,
allora, una sua valenza e verrà esaminato anche
nelle opere, con l’ausilio di pagine antologiche
fornite di testo e resa in italiano, e nel pensiero
o nella poetica, con l’esame di stralci da saggi
critici; e nulla vieterà, là dove possibile, di
affiancare alla teoria la pratica, proponendo, cioè,
la lettura commentata di parti di un’opera di detto
Autore in modo da far conoscere “dal vivo”
anche le caratteristiche del dialetto o dello stile
ed operare possibili confronti.
ü
Anche la “fortuna” di questo o
quell’Esponente o l’influsso di questo o quel
fenomeno storico-sociale potranno dar adito a
discussioni sull’evoluzione del pensiero o del “fatto”
e sollecitare un rapporto più diretto con i Colleghi
di Italiano e di Filosofia, soprattutto.
Limiti dei programmi
>
I - LATINO: fino a Catone
Strumenti per
entrambe le lingue
Þ
letteratura
Þ
antologia con testi, traduzione a
fronte e stralci critici
Þ
testo antologico di critica
Þ
audiovisivi
Þ
visite guidate e/o viaggi di
istruzione
Valutazione
P
discussioni orali
P
relazioni scritte
P
“tests” e/o questionari
P
tesine
P
vedere i parametri valutativi a fine
relazione
C - I testi
v
Dei testi, sia in lingua latina che
in quella greca, si attuerà una scelta adeguata e
mirante all’importanza, all’”esemplarità”,
dei contenuti da analizzare; di essi si fornirà una
resa in Italiano attenta, un’analisi minuziosa, una
continua ricerca di parallelismi con altre
letterature e di spunti che consentano all’alunno di
rapportare quanto letto, eventualmente, anche ad
esperienze attuali.
v
Dei testi, se di poesia, si fornirà
una conoscenza teorica e pratica delle principali
forme metriche incontrate.
Limiti dei programmi
O
I - LATINO: una scelta adeguata
delle opere di Virgilio, Catullo, elegiaci, Cesare,
Livio
Strumenti per
entrambe le lingue
1
lettura, traduzione, analisi e
commento anche critico dei testi
1
elementi di prosodia e metrica
Valutazione
v
discussioni orali con lettura,
traduzione, analisi e commento dei testi
v
vedere i parametri valutativi a fine
relazione
D - Parametri
valutativi delle prove scritte
La valutazione,
pur mirando a dare il giusto rilievo ad una
comprensione del testo in lingua la più esatta
possibile e ad una sua resa in Italiano almeno
accettabile, non potrà non tener conto anche delle
cosiddette “distrazioni ” secondo una scala
proporzionale errori-voti ed applicata anche ai vari
tests effettuati.
E - Parametri
valutativi delle prove orali
voti 2-3:
conoscenze carenti, linguaggio inadeguato e
semplicistico, incapacità di servirsi delle
informazioni fornite dal libro e/o degli
orientamenti offerti dal docente nel corso della
lezione
voto 4:
qualche conoscenza superficiale ed isolata,
incapacità di utilizzare le conoscenze apprese e di
riferirle a contesti propri delle discipline
voto 5:
acquisizione mnemonica dei contenuti delle
discipline, scarsa propensione agli approfondimenti,
linguaggio povero sul piano semantico
voto 6:
conoscenza minima degli argomenti studiati, uso
semplice (ma corretto) del linguaggio
nell’articolazione del periodo, disponibilità agli
approfondimenti solo su diretta sollecitazione o a
causa di stimoli adeguati
voti 7-8:
conoscenza approfondita e completa, capacità di
organizzare il proprio sapere in contesti
articolati e ben assimilati, tendenza a cogliere i
nessi logici tra le argomentazioni affrontate,
linguaggio fluido
voto 9-10:
conoscenza coordinata e supportata da documentazione
aggiornata e criticamente valutata, pensiero
autonomo, abilità cognitive e logico-espressive
consolidate ed efficaci
F – Recupero
curricolare ed extracurricolare
Il recupero di
quegli alunni promossi alla classe successiva con
debito nelle discipline in oggetto sarà effettuato
nel momento curricolare nella fase d’approccio
d’inizio anno scolastico, soprattutto nelle ore
dedicate alla grammatica e sintassi, insieme agli
altri discenti della classe, in genere anch’essi
bisognosi di un veloce ripasso delle nozioni di base
approfondite nel corso dell’anno precedente. Una
prova scritta, effettuabile entro il mese di
ottobre, sanzionerà il superamento, o meno, del
debito.
Il docente,
comunque, si riserva di poter effettuare un vero e
proprio recupero extracurricolare con un numero
adeguato di ore disponibili, in aggiunta a quello
“mattutino”, solo dopo aver corretto i primi
“compiti in classe ufficiali” ed aver, quindi,
“giudicato” numericamente la vera preparazione degli
alunni nel contatto dei testi in lingua.

Sintassi
Fase ripetitiva
1.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: le declinazioni
2.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: aggettivi e gradi di comparazione
3.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: i pronomi
4.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: il verbo attivo
5.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: il verbo passivo
6.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: il verbo deponente
7.
ripetizione delle principali forme
grammaticali: il verbo anomalo e difettivo
8.
ripetizione dei principali costrutti:
infinitive, finali, consecutive, ablativo assoluto,
perifrastiche
9.
ripetizione generale
10.
ripetizione generale
11.
ripetizione generale
Fase di
approfondimento
12.
sintassi: le concordanze
13.
ripetizione
14.
sintassi: le concordanze
15.
ripetizione
16.
sintassi: il nominativo
17.
ripetizione
18.
sintassi: il nominativo
19.
ripetizione
20.
sintassi: l’accusativo
21.
ripetizione
22.
sintassi: l’accusativo
23.
ripetizione
24.
sintassi: il genitivo
25.
ripetizione
26.
sintassi: il genitivo
27.
ripetizione
28.
sintassi: il dativo
29.
ripetizione
30.
sintassi: il dativo
31.
ripetizione
32.
sintassi: l’ablativo
33.
ripetizione
34.
sintassi: l’ablativo
35.
ripetizione
36.
sintassi: le particolarità
sintattiche
37.
ripetizione
38.
sintassi: le particolarità
sintattiche
39.
ripetizione generale
40.
ripetizione generale
§ Esercizi e versioni
in classe e per casa; test con valore orale; tre
compiti quadrimestrali
Letteratura,
Antologia, Pagine Critiche
1.
le forme preletterarie: introduzione
2.
le forme preletterarie: le iscrizioni
e i “carmina”
3.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
4.
le forme preletterarie: le prime
forme drammatiche
5.
le forme preletterarie: la prosa
6.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
7.
le forme preletterarie: Appio Claudio
Cieco
8.
le forme preletterarie: leggi e
giuristi, le fonti storiche
9.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
10.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: introduzione
11.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Livio Andronico, vita
12.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Livio Andronico, opere
13.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Nevio, vita
14.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Nevio, opere
15.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
16.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Plauto, vita
17.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Plauto, autenticità e cronologia delle
commedie
18.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Plauto, commedie
19.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Plauto, commedie
20.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
21.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: i primi annalisti
22.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Ennio, vita
23.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Ennio, opere
24.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Stazio, vita e opere
25.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Pacuvio, vita e opere
26.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
27.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: la cultura scipionica, la vita di Terenzio
28.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Terenzio, commedie
29.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Terenzio, commedie
30.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
31.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Catone, vita
32.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Catone, opere
33.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Lucilio, vita
34.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Lucilio, satire
35.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: Accio, vita e opere
36.
ripetizione (lettura di pagine
critiche)
37.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: la togata, Titinio, Afranio
38.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: l’atellana letteraria, Pomponio, Novio
39.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: storiografia, oratoria, retorica, erudizione,
diritto
40.
dalle guerre puniche alla morte di
Silla: i “preneoterici”
§ test con valore
orale ed interrogazioni da posto e presso la
cattedra
Classico
1.
Cesare, De bel. Gall. 1, 1 – il
territorio e le popolazioni della Gallia
2.
Cesare, De bel. Gall. 6, 11 – le
fazioni presso i Galli
3.
Cesare, De bel. Gall. 6, 14 –
privilegi e dottrina dei druidi
4.
Cesare, De bel. Gall. 6, 15 – i
cavalieri
5.
Cesare, De bel. Gall. 6, 16 – usanze
religiose dei Galli
6.
Cesare, De bel. Gall. 6, 17 – le
divinità dei Galli
7.
Cesare, De bel. Gall. 6, 21 – costumi
dei Germani
8.
Cesare, De bel. Gall. 6, 22 –
l’agricoltura
9.
Cesare, De bel. Gall. 6, 23 –
l’organizzazione militare dei Germani
10.
ripetizione
11.
Virgilio, Aen., 4, 1 - 10 - “Conosco
i segni dell’antica fiamma”
12.
Virgilio, Aen., 4, 11 - 20
13.
Virgilio, Aen., 4, 21 - 30
14.
Virgilio, Aen., 4, 584 – 598 -
maledizione e morte di Didone
15.
Virgilio, Aen., 4, 599 – 611
16.
Virgilio, Aen., 4, 612 – 624
17.
Virgilio, Aen., 4, 625 – 640
18.
Virgilio, Aen., 4, 641 – 655
19.
Virgilio, Aen., 4, 656 – 671
20.
ripetizione
21.
Cicerone, Ad Att. 1, 2 - gioie
familiari e preoccupazioni politiche
22.
Cicerone, Ad Att. 1, 12, 3 - 4 –
notizie di carattere pubblico e privato
23.
Cicerone, Ad fam. 16, 14 –
sollecitudine per uno schiavo malato
24.
Cicerone, Ad fam. 14, 23 – Cesare e
Cicerone
25.
Cicerone, Ad fam. 14, 20 – a Terenzia
26.
Cicerone, Ad fam. 16, 20 –
preoccupazioni per la salute di Tirone
27.
Cicerone, Ad Att. 3, 18 – Cicerone
spera di rientrare in patria
28.
Cicerone, Ad Att. 4, 1 - 2 – glorioso
ritorno a Roma
29.
Cicerone, Ad Att. 4, 3 - 5
30.
ripetizione
31.
Plauto, Aulularia I, sc. 1, 40 – 53 –
l’avaro
32.
Plauto, Aulularia I, sc. 1, 54 – 66
33.
Plauto, Aulularia IV, sc. 9, 713 –
726 – il furto della pentola
34.
Plauto, Curculio I, sc. 2, 148 – 158
– la serenata ai chiavistelli
35.
Plauto, Rudens II, sc. 2, 290 – 305 –
il coro dei pescatori
36.
Plauto, Trinummus II, sc. 1, 223 –
235 – l’amore come rischio
37.
Plauto, Trinummus II, sc. 1, 236 –
248
38.
Plauto, Trinummus II, sc. 1, 249 –
262
39.
Plauto, Trinummus II, sc. 1, 263 –
275
40.
ripetizione
§ lettura del testo
in lingua, traduzione letterale ed analisi
critico-testuale di tutti i passi indicati
§ interrogazioni
da
posto e presso la cattedra |
GRECO
LINEE DI DIDATTICA E DI PROGRAMMAZIONE
A - Lo studio linguistico
·
Il fine che ci si propone nel triennio, cioè
quello della comprensione e della traduzione di un testo
letterario dal latino e dal greco, non può esulare, specie
nella prima liceale, dalla conoscenza dei limiti di
apprendimento delle strutture di base di dette lingue da
parte degli alunni.
·
Tale conoscenza sarà, quindi, demandata a
verifiche, a “tests”, che, fatti nei primissimi
giorni di scuola, accertino la reale consistenza del
patrimonio linguistico, nonché lessicale, di studenti che,
in questa classe iniziale, potrebbero essere di provenienza
diversa o, anche, non interna alla Scuola.
·
Dall’ultima conoscenza sintattica acquisita
da “tutti” gli allievi si partirà, quindi, per
organizzare una linea comune di sviluppo linguistico: il che
non vieterà, tuttavia, prima di passare ad una sua
revisione, di affrontare un ripasso graduale, sintetico, ma
approfondito, della grammatica, fin dalle nozioni più
elementari, sia per la prima lingua, che per la seconda.
·
La traduzione, in quanto momento di verifica,
cadenza mensile e non sarà fatta “ex abrupto”:
propedeutico ad essa sarà l’esercitarsi da parte del
discente sia con frasi che con versioni di modesta lunghezza
assegnate per casa sull’argomento del giorno, od un momento
di riflessione anche critico in orario scolastico, od una
fase della lezione giornaliera sullo stile di questo o
quell’Autore dedicata all’esercitazione.
·
In conclusione, si cercherà, specie in questa
classe “d’ingresso”, di rendere attivo il giovane alunno,
facendo in modo di non rarefare l’impatto diretto con la
lingua, cosa che viene da più parti rimproverata al triennio
liceale, per l’esiguo numero di ore a disposizione, e
vivamente sentita da una scolaresca proveniente da un
biennio passato a diretto contatto con dette lingue.
Limiti dei programmi
Strumenti
-
un testo con frasi su argomenti specifici
-
un testo con versioni “per Autore”
-
“tests” su argomenti grammaticali
- sintattici
-
traduzione di testi anche “all’impronta”
e/o con la guida dell’insegnante
-
grammatica / sintassi
-
vocabolario
Valutazione
-
compiti, per lo più, mensili
-
vedere i parametri valutativi a fine
relazione
B - La storia letteraria
L’esame dell’Autore sarà affrontato solo
allorché sarà dato il giusto inquadramento all’epoca in cui
è vissuto e di essa si sarà offerto un panorama non solo
storico, ma anche, e soprattutto, sociale, per lo più
avvalorato dalla possibile lettura di pagine tratte da saggi
e documentate dalla visione di cassette allo scopo di
rendere meno astratto un fenomeno, altrimenti destinato ad
essere soffocato dalla nozione.
L’Autore troverà, allora, una sua valenza e
verrà esaminato anche nelle opere, con l’ausilio di pagine
antologiche fornite di testo e resa in italiano, e nel
pensiero o nella poetica, con l’esame di stralci da saggi
critici; e nulla vieterà, là dove possibile, di affiancare
alla teoria la pratica, proponendo, cioè, la lettura
commentata di parti di un’opera di detto Autore in modo da
far conoscere “dal vivo” anche le caratteristiche
del dialetto o dello stile ed operare possibili confronti.
Anche la “fortuna” di questo o
quell’Esponente o l’influsso di questo o quel fenomeno
storico-sociale potranno dar adito a discussioni
sull’evoluzione del pensiero o del “fatto” e
sollecitare un rapporto più diretto con i Colleghi di
Italiano e di Filosofia, soprattutto.
Limiti dei programmi
Strumenti per entrambe le lingue
-
letteratura
-
antologia con testi, traduzione a fronte
e stralci critici
-
testo antologico di critica
-
audiovisivi
-
visite guidate e/o viaggi di istruzione
Valutazione
C - I testi
Dei testi, sia in lingua latina che in quella
greca, si attuerà una scelta adeguata e mirante
all’importanza, all’”esemplarità”, dei contenuti da
analizzare; di essi si fornirà una resa in Italiano attenta,
un’analisi minuziosa, una continua ricerca di parallelismi
con altre letterature e di spunti che consentano all’alunno
di rapportare quanto letto, eventualmente, anche ad
esperienze attuali.
Dei testi, se di poesia, si fornirà una
conoscenza teorica e pratica delle principali forme metriche
incontrate.
Limiti dei programmi
Strumenti per entrambe le lingue
-
lettura, traduzione, analisi e commento
anche critico dei testi
-
elementi di prosodia e metrica
Valutazione
-
discussioni orali con lettura,
traduzione, analisi e commento dei testi
-
vedere i parametri valutativi a fine
relazione
D - Parametri valutativi delle prove scritte
La valutazione, pur
mirando a dare il giusto rilievo ad una comprensione del
testo in lingua la più esatta possibile e ad una sua resa in
Italiano almeno accettabile, non potrà non tener conto anche
delle cosiddette “distrazioni ” secondo una scala
proporzionale errori-voti ed applicata anche ai vari tests
effettuati.
E - Parametri valutativi delle prove orali
voti 2-3:
conoscenze carenti, linguaggio inadeguato e semplicistico,
incapacità di servirsi delle informazioni fornite dal libro
e/o degli orientamenti offerti dal docente nel corso della
lezione
voto 4:
qualche conoscenza superficiale ed isolata, incapacità di
utilizzare le conoscenze apprese e di riferirle a contesti
propri delle discipline
voto 5:
acquisizione mnemonica dei contenuti delle discipline,
scarsa propensione agli approfondimenti, linguaggio povero
sul piano semantico
voto 6:
conoscenza minima degli argomenti studiati, uso semplice (ma
corretto) del linguaggio nell’articolazione del periodo,
disponibilità agli approfondimenti solo su diretta
sollecitazione o a causa di stimoli adeguati
voti 7-8:
conoscenza approfondita e completa, capacità di organizzare
il proprio sapere in contesti articolati e ben assimilati,
tendenza a cogliere i nessi logici tra le argomentazioni
affrontate, linguaggio fluido
voto 9-10:
conoscenza coordinata e supportata da documentazione
aggiornata e criticamente valutata, pensiero autonomo,
abilità cognitive e logico-espressive consolidate ed
efficaci
F – Recupero curricolare ed extracurricolare
Il recupero di quegli
alunni promossi alla classe successiva con debito nelle
discipline in oggetto sarà effettuato nel momento
curricolare nella fase d’approccio d’inizio anno scolastico,
soprattutto nelle ore dedicate alla grammatica e sintassi,
insieme agli altri discenti della classe, in genere
anch’essi bisognosi di un veloce ripasso delle nozioni di
base approfondite nel corso dell’anno precedente. Una prova
scritta, effettuabile entro il mese di ottobre, sanzionerà
il superamento, o meno, del debito.
Il docente, comunque, si
riserva di poter effettuare un vero e proprio recupero
extracurricolare con un numero adeguato di ore disponibili,
in aggiunta a quello “mattutino”, solo dopo aver corretto i
primi “compiti in classe ufficiali” ed aver, quindi,
“giudicato” numericamente la vera preparazione degli alunni
nel contatto dei testi in lingua.

Grammatica
Fase ripetitiva
1.
le declinazioni;
esercizi
2.
gli aggettivi delle due
classi; esercizi
3.
i gradi di
comparazione; esercizi
4.
i pronomi; esercizi
5.
i pronomi; esercizi
6.
i verbi contratti;
esercizi
7.
presente ed imperfetto
A e MP; esercizi
Fase di approfondimento
8.
la prima e la seconda
classe verbale; esercizi
9.
ripetizione; versione
10.
la terza e la quarta
classe verbale; esercizi
11.
ripetizione; versione
12.
la quinta e la sesta
classe verbale; esercizi
13.
ripetizione; versione
14.
la settima classe
verbale; esercizi
15.
ripetizione; versione
16.
futuro A e M; esercizi
17.
ripetizione; versione
18.
aoristo debole A e MP;
esercizi
19.
ripetizione; versione
20.
aoristo forte A e M;
esercizi
21.
ripetizione; versione
22.
aoristo debole P;
esercizi
23.
ripetizione; versione
24.
aoristo forte P;
esercizi
25.
ripetizione; versione
26.
futuro debole P;
esercizi
27.
ripetizione; versione
28.
futuro forte P;
esercizi
29.
il raddoppiamento;
esercizi
30.
perfetto e
piuccheperfetto debole A; esercizi
31.
ripetizione; versione
32.
perfetto e
piuccheperfetto forte A; esercizi
33.
ripetizione; versione
34.
aoristo e perfetto
fortissimo; esercizi
35.
ripetizione; versione
36.
perfetto e
piuccheperfetto MP; esercizi
37.
ripetizione; versione
38.
futuro perfetto e
aggettivi verbali; esercizi
39.
ripetizione; versione
40.
i verbi in “-mi”
(cenni); esercizi e versione
§
Esercizi e versioni in classe e per casa; test con valore
orale; tre compiti quadrimestrali
Letteratura e Antologia
1.
La Grecia, i Greci, il
greco
2.
Cronologia della
letteratura greca antica – Conservazione e trasmissione dei
testi (lettura)
3.
L’età arcaica: il
periodo
4.
I poemi omerici: Iliade
ed Odissea
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
5.
Prima e dopo Omero: il
problema del “preomerico”
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
6.
Fra mito e storia: dal
mondo miceneo ai poemi omerici
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
7.
Gli dei e gli eroi, il
mondo divino e l’etica omerica
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
8.
Oralità e scrittura, il
poeta e il pubblico, la poetica omerica
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
9.
La questione omerica
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
10.
Omero “minore”
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
11.
I Cicli epici
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
12.
Esiodo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
13.
Esiodo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
14.
L’epica didascalica
15.
La poesia lirica: le
occasioni ed i generi
16.
La lirica giambica
17.
Archiloco di Paro
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
18.
Semonide di Amorfo
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
19.
Ipponatte di Efeso
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
20.
L’elegia
21.
Callino di Efeso
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
22.
Tirteo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
23.
Mimnermo di Colofone
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
24.
Solone di Atene
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
25.
Teognide di Megera
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
26.
Focilide di Mileto e
Senofane di Colofone
27.
Melica monodica e
melica corale
28.
Alcmane di Sardi
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
29.
Saffo di Ereso
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
30.
Alceo di Mitilene
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
31.
Stesicoro
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
32.
Ibico di Reggio
33.
Anacreonte di Teo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
34.
Sviluppi della lirica
corale
35.
Simonide di Ceo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
36.
Pindaro di Cinocefale
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
37.
Bacchilide di Ceo
Antologia: lettura di almeno
due brani tra quelli indicati nella parte manualistica
38.
Le origini della
storiografia greca
39.
Ecateo di Mileto
40.
La favola – Esopo
Antologia: lettura di almeno
tre brani tra quelli indicati nella parte manualistica
§ test
con valore orale ed interrogazioni da posto e presso la
cattedra
Classico
1.
Omero, Iliade VI, vv.
399 - 410 – la bontà di Andromaca
2.
Omero, Iliade VI, vv.
411 - 423
3.
Omero, Iliade VI, vv.
424 - 435
4.
Omero, Iliade VI, vv.
436 - 448
5.
Omero, Iliade VI, vv.
449 – 462
6.
Omero, Iliade VI, vv.
463 – 480
7.
Omero, Iliade VI, vv.
481 – 496
8.
Omero, Odissea I, vv. 1
– 10 - la saggezza di Odisseo
9.
Omero, Odissea I, vv.
11 – 21
10.
ripetizione
11.
vita ed opere di
Erodoto
12.
Erodoto, Storie I, 8 -
La novella di Gige e Candaule
13.
Erodoto, Storie I, 9
14.
Erodoto, Storie I, 10
15.
Erodoto, Storie I, 11
16.
Erodoto, Storie I, 12
17.
Erodoto, Storie I, 30,
1 – 2 - Tello è l’uomo più felice del mondo
18.
Erodoto, Storie I, 30,
3 – 4
19.
Erodoto, Storie I, 30,
5
20.
ripetizione
21.
vita ed opere di
Senofonte
22.
Senofonte, Elleniche,
II, 1 21 – 22 – la sconfitta di Atene ad Egospotami e la
capitolazione
23.
Senofonte, Elleniche,
II, 1 23-24
24.
Senofonte, Elleniche,
II, 1 25-26
25.
Senofonte, Elleniche,
II, 1 27-28
26.
Senofonte, Elleniche,
II, 1 29
27.
Senofonte, Elleniche,
II, 3 - 4
28.
Senofonte, Elleniche,
II, 5 - 6
29.
Senofonte, Elleniche,
II, 21 - 23
30.
ripetizione
31.
vita ed opere di
Plutarco
32.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 68 1 - 2- L’uccisione di Cesare
33.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 1 - 2
34.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 3 – 4
35.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 5 – 6
36.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 7 – 8
37.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 9 – 10
38.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 11 – 12
39.
Plutarco, Vite, V.
Caesaris, 69 13 – 14
40.
ripetizione
§ lettura del testo in
lingua, traduzione letterale ed analisi critico-testuale di
tutti i passi indicati
§ interrogazioni
da posto e
presso la cattedra |