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"Donatella Andria, attrice napoletana trapiantata
a Bologna, ha ottenuto il secondo posto, del
concorso per attori "Premio Aligi" convincendo
la giuria con una performance autentica ed
intensa. La sua formazione tra danza e teatro
vanta esperienze interessanti, con personaggi di
rilievo come A. De La Roche, S. La Chance e C.
Calcaterra, per la danza; A. Malfitano, N.
Campisi e G. De Bosio per il teatro."
www.teatranti.com |

La
formazione
Danza
e canto
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3 anni di danza modern-jazz con elementi di
danza classica nella scuola di E. Squillace
Stage di danza modern-jazz con F. Mainini, S.
Oddi, S. La Chance, A. De La Roche, M. Astolfi e
di contemporanea (tecnica Cunningham) con R.
Escamilla Garrison
Corsi di danza moderna (tecnica Martha Graham),
contemporanea e canto
Casting per concorso televisivo a livello
regionale in qualità di ballerina
Corsi di danza classica con C. Calcaterra e
danza jazz con R.Candida in corso di
frequentazione
Stage di Taranto Danza con P. Campassi, K. Kadiu,
F. Sani, F. Mainini e A. De La Roche
2 anni di canto condotti da G. De Carlo
Corso di canto con P. Lotito
1 anno di canto
condotto da P. Piermattei
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Teatro, cinema e TV
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Partecipazione al casting per “Popstar” di
Italia 1
Partecipazione al casting per “Al posto tuo” di
Rai 2
Provini per animazione turistica con esito
positivo fatti per la Samarcanda e la Fandango
Partecipazione come comparsa nel film “Paz”
tratto da A. Pazienza
Attrice in spettacoli per ragazzi con la
compagnia "Bellebille" di Bologna
Stagione di 2 mesi di animazione con l’agenzia
Fandango in qualità di animatrice
diurna/contatto
1 anno di recitazione condotto da C. Taranto
Corso di trucco teatrale della durata di 1 anno
Laboratorio di lettura e recitazione condotto da
A. Malfitano in collaborazione con "La Soffitta"
Spettacolo corale tratto da "Diario del ladro" e
"I negri" di J. Genet con la regia di A.
Malfitano
Stagione di 2 mesi di animazione turistica con
l'agenzia Fandango in qualità di animatrice
diurna/contatto
Frequentazione della scuola di
teatro "Teatro del Navile" diretta da N. Campisi
Laboratorio di recitazione cinematografica
condotto da P. Piccinini
Laboratorio "Prima del Teatro" con M. Farau, L.
Biagiotti e F. Manetti in collaborazione con
l'Accademia Nazionale d'Arte
Drammatica e il Teatro Verdi di Pisa
Corso di perfezionamento su Goldoni e il teatro
veneto organizzato dal Teatro Goldoni di Venezia
con la supervisione di G. De Bosio
Secondo posto al Concorso Nazionale per attori
"Premio Aligi"
Allieva della scuola di teatro “Teatro del
Navile” diretta da Nino Campisi
Laboratorio con Ascanio Celestini
Laboratorio con Maria Luisa Abate (Marcido
Marcidorjs di Torino)
Spettacolo "Nove minuti alla fine del mondo"
con la regia di Emilio Toscana
U.A.I. Festival Reggio Emilia (prima edizione)
Laboratorio con Elena Bucci e Marco Sgrosso
Corso di recitazione con Franco Gervasio
Laboratorio con Marco Martinelli e Ermanna
Montanari (Teatro delle Albe di Ravenna)
Laboratori con Michele Monetta
Laboratorio con Vanda Monaco Westerstahl
[...]
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L'intervista
tratta da
www.teatranti.com
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Quando e come ti sei avvicinata al teatro?
Dire che sono nata con la passione del palcoscenico può risultare
banale, lo so, ma è stata proprio così! Posso
dire, però, che il mio primo interesse è stata
la danza; mi ricordo che da piccola, ai tempi di
Fantastico, imitavo la Cuccarini nella mia
piccola cameretta davanti a un "vasto" pubblico
(praticamente solo mia madre!). Alla "giovane"
età di 15 anni (mi sono decisa un po' tardino,
eh!) mi sono iscritta a una scuola di danza e un
anno dopo che frequentavo quella scuola hanno
inserito nella programmazione anche un corso di
teatro. Facevamo soltanto 3 ore al mese, ma sono
bastate per far accendere la miccia della
passione!
Quale ruolo o quale testo ti piacerebbe
affrontare in questo momento?
Adoro il teatro perché mi permette di sognare, di "entrare" in
altre vite, di pensare, quasi, con un'altra
testa. Sono state scritte milioni e milioni di
opere teatrali… mi piacerebbe interpretarle
tutte!!! A parte queste manie di grandezza, non
ho nessuna preferenza in questo momento.
Come sei venuta a sapere del premio Aligi?
Tramite il sito www.teatranti.com per cui scrivo, a volte, delle
recensioni degli spettacoli a cui assisto.
Avevi già partecipato ad altri premi?
Quella del premio Aligi è stata la mia prima partecipazione a un
concorso. Mi sono trovata benissimo sia con gli
organizzatori che con gli altri concorrenti, con
cui si è creato un genuino clima di amicizia.
Certo, era pur sempre una competizione, ma siamo
riusciti davvero a stabilire un ottimo rapporto.
Progetti per il futuro?
Per ora sto seguendo alcuni laboratori a
Bologna, la città dove vivrò fino a settembre,
intanto mi informo su eventuali provini e…mi
preparo a trasferirmi a Roma! |
Alcune recensioni
Giovedì 29 maggio,
alle ore 21 presso i nuovi spazi dell’ex Macello
(via Azzo Gardino 65, Bologna), andrà in scena
nell’ambito del Premio DAMS “Woyzeck, ovvero del
teatro incompiuto”, una prova aperta con gli
studenti del laboratorio di recitazione Cimes
condotto da Elena Bucci e Marco Sgrosso.
Il testo è quello del Woyzeck di Georg Buchner,
che sonda teatralmente la forza del sentimento e
i meccanismi del potere. La tragica semplicità
della vicenda, i personaggi disegnati con tratti
forti, talvolta al limite del grottesco,
costruiscono la piattaforma ideale per un
viaggio alla ricerca della memoria individuale
dell’attore: una mappa, o uno schizzo, per una
riscrittura personalissima del testo. Un lavoro
che punta sulle dinamiche individuali e di
gruppo, attraverso un “gioco” teatrale aperto
tra tecnica e risonanza interiore,
improvvisazione e ricerca, esercizio
dell’emozione e scrittura scenica.
La storia è strutturata in modo apparentemente
semplice ma al tempo stesso densa di variazioni
emotive, i personaggi sono disegnati con tratti
forti e chiari, talvolta al limite del
grottesco, eppure improvvisamente sfuggenti,
ricchi di sfumature e deviazioni inattese,
figure tutte di un piccolo grande affresco che
lascia ampio spazio all’immaginazione, alle
memorie e alle sollecitazioni personali.
Il lavoro prosegue la ricerca di una
contaminazione reciproca tra musica e
recitazione/azione, lasciando ispirare condurre
e modificare dalla presenza concreta della
musica dal vivo e creando auspicabili confusioni
tra voce e silenzio, movimento e stasi.
Elena Bucci e Marco Sgrosso, diplomati alla
Scuola di Teatro di Bologna di Alessandra
Galante Garrone, iniziano a lavorare nel 1985
come attori nella compagnia di Leo de Berardinis,
partecipando ad oltre dieci spettacoli, da
“Amleto”, “King
Lear”,
“La tempesta”, “Novecento e Mille”, “Totò
Principe di Danimarca”, “I giganti della
montagna”, fino ai più recenti “Il ritorno di
Scaramouche”, “King
Lear n°1”,
“Lear Opera”, “Come una rivista” e alla ripresa
per RAI2 di “Totò principe di Danimarca”.
L’attività con Leo si alterna alla
collaborazione con altri registi della
sperimentazione teatrale italiana, da Cesare
Ronconi (“Otello e le nuvole”, Mario Martone (“Woyzeck”),
Billi e Marconcini (“Madelon”), Francois Khan
(“Alice”), fino a Claudio Morganti (“III
Riccardo III”, “Ubu o i Polacchi”, “Le regine”,
“Riccardo III” per la Biennale di Venezia 2000 e
il Teatro di Roma, oltre a prendere parte allo
stesso film-video tratto dal dramma storico di
Shakespeare).
Diretti da Raul Ruiz, lavorano in tre spettacoli
teatrali - “Lo schiavo del demonio”, “La
conquista dell’America” e “Don Giovanni” - e poi
nel film “Il viaggio clandestino”, coprodotto da
RAI3.
Elena Bucci lavora inoltre nel film di
Massimiliano Valli e Luisa Pretolani “Tizca”,
nel ruolo di Tizca e diretta da Michele Sordillo
in “Acquario”, Festival di Venezia 1997. Nel
2000 vince il premio UBU come migliore attrice
non protagonista per lo spettacolo “Riccardo III”
di Claudio Morganti.
Partecipano
Donatella
Andria, Valentina Bellocchio, Giulia
Casula, Elisa Denti, Elisa Di Liberato, Lorenzo
Donati, Elena Giovagnoli, Lara Norscia, Rossella
Piccinno, Stefania Pollastri, Ferdinando
Schiamone, Silvia Spiga, Annarita Strisciuglio,
Elisabetta Trupia, Vittoria Agliozzo, Rodolfo
Marraffa, Luciano Menotta, Olga Scotto, Andrea
La Bozzetta, Andrea Agostani (pianoforte e
fisarmonica). |
A Milano al Teatro Arca il 15
dicembre ore 14 e 21 "Amore oltre il silenzio"
della Compagnia Teatro Della Clavicola di San
Marino. Info: info@studionovecento.com
Teatro Arca: 02.7610837- 348.3925177
Il giorno 15 dicembre (ore 14 e 21) a Milano
presso il Teatro Arca e il 16 dicembre (ore 21)
a San Donato Milanese la Compagnia del Teatro
della Clavicola di San Marino si esibirà nello
spettacolo AMORE OLTRE IL SILENZIO, dalla
sceneggiatura del film “Parla con lei” di P.
Almodovar e dal testo teatrale “Phedra’s love”
di Sarah Kane.
"Da un lato la passione, la sfida di un
sentimento da difendere ad ogni costo e contro
tutto e tutti trasforma Benigno, uomo
fisicamente debole ma virilmente potente, nella
sua fede assoluta nell’amore. Dall’altro il
disamore che Ippolito prova per se stesso porta
alla sua autodistruzione e a quella di Fedra
che, con il voler concedersi ad Ippolito, compie
l’estremo tentativo di fare qualcosa di unico
per il figliastro, perché comprenda e venga
sedotto dal suo impeto sentimentale. Chi è
forte? Chi è puro, chi è sporco?"
Con: Sara Bocchini, Sara Semprini, Ognjen Tomic,
Michele Iodice,
Donatella Andria,
Mattia Agatiello, Filippo Pollini, Antonio
Calabrese.
Drammaturgia, regia e allestimento scenico:
Michele Pazzini ed Emanuele Serpentini.
L’Associazione nasce a San Marino nel 2001.
Produce spettacoli, organizza eventi e corsi di
formazione. La prima produzione è Passeggero
Ascoltami, spettacolo per undici spettatori sul
tema dell’emarginazione sociale; dopo varie
produzioni, con Sotto Pelle – Under my skin
partecipa alle finali dei festival teatrali
Calanchi prima edizione e Festival delle Arti
terza edizione. Nel 2005 promuove e organizza la
prima edizione del festival di teatro per
ragazzi Titania a cui partecipa con lo
spettacolo Che confusione! Storia di personaggi
in fuga. |
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